Spese mediche detraibili dal 730

pulsante Le spese mediche detraibili con il modello 730 comprendono una vasta gamma di esborsi:
  • ticket per acquisto di farmaci e per prestazioni fruite nell’ambito del Servizio Sanitario Nazionale;
  • acquisto di farmaci, anche omeopatici;
  • acquisto o affitto di dispositivi medici con marcatura CE;
  • servizi sanitari erogati dalle farmacie: ad esempio spese relative ad ecocardiogramma, spirometria, holter pressorio e cardiaco, test per glicemia, colesterolo e trigliceridi o misurazione della pressione sanguigna;
  • farmaci per uso veterinario;
  • prestazioni sanitarie: assistenza specialistica ambulatoriale esclusi interventi di chirurgia estetica; visita medica generica e specialistica o prestazioni diagnostiche e strumentali; prestazione chirurgica ad esclusione della chirurgia estetica; certificazione medica; ricoveri ospedalieri ricollegabili ad interventi chirurgici o a degenza, ad esclusione della chirurgia estetica, al netto del comfort;
  • spese agevolabili solo a particolari condizioni: protesi e assistenza integrativa (acquisto o affitto di protesi - che non rientrano tra i dispositivi medici con marcatura CE - e assistenza integrativa); cure termali; prestazioni di chirurgia estetica (ambulatoriale o ospedaliera);
  • e infine altre spese.

Lo sapevi che è possibile opporsi alla precompilazione dei dati?

Il contribuente può opporsi alla trasmissione dei dati che lo riguardano, tenendo conto che l’opposizione non influirà sulla spettanza della detrazione. Detto altrimenti, se il contribuente si oppone alla precompilazione delle sue spese mediche, potrà comunque inserirle per proprio conto al momento della presentazione del 730. L’opposizione a rendere disponibili all’Agenzia i dati delle spese sanitarie (e dei relativi rimborsi) può essere effettuata in due maniere:
  • con riferimento ai dati aggregati relativi a una o più tipologie di spesa, fino all’8 febbraio 2018, mediante apposita comunicazione all’Agenzia delle entrate;
  • oppure, in relazione a ogni singola voce, dal 9 febbraio all’8 marzo 2018, accedendo all’area autenticata del sito web del Sistema tessera sanitaria tramite tessera sanitaria Ts-Cns oppure tramite le credenziali Fisconline rilasciate dall’Agenzia delle entrate.
In pratica “l’assistito può consultare l’elenco delle spese sanitarie e selezionare le singole voci per le quali esprime la propria opposizione all’invio dei relativi dati da parte del Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle Entrate ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata. L’opposizione all’utilizzo dei dati relativi alle spese sanitarie non comporta la perdita della detrazione nel 730 ma comporta, solo in un primo momento, la cancellazione degli stessi dati dal Sistema Tessera Sanitaria. Le spese potranno poi essere inserite dal contribuente in fase dichiarativa ai fini della detrazione. 
 



pulsante
APRI E SCOPRI